SULMONA – Dieci mesi di reclusione e il rimborso delle spese processuali è la pena inflitta a Victor Ukponowan, l’internato che alcuni anni fa aggredì due agenti di polizia penitenziaria di stanza costringendo uno di questi a ricorrere alle cure ospedaliere e a 4 mesi di convalescenza.
La sentenza emanata dal tribunale monocratico di Sulmona (L’Aquila) ha soddisfatto la Uil penitenziari che auspica altrettante condanne esemplari a chi , successivamente a tale evento, si è reso protagonista di aggressioni nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria.
“Sono centinaia i casi fatti registrare in Italia dall’inizio dell’anno ma nessuno ne parla a dovere – afferma il segretario provinciale della Uil Penitenziari, Mauro Nardella – Si parla molto di prevenzione delle morti bianche ma nulla si fa per evitare che centinaia di poliziotti penitenziari e qualche volta anche civili vengano malmenati e continuamente insultati da detenuti che nella loro ‘rabbia’ sono, e non di poco, aiutati da un sovraffollamento che non ha eguali nella storia italiana”.






