L’AQUILA – La Procura dell’Aquila ha avviato un’inchiesta sull’aeroporto dei parchi di Preturo dell’Aquila.
L’indagine, della quale si starebbe occupando la Procura distrettuale antimafia, sarebbe partita da una serie di esposti riguardanti la travagliata vicenda legata alla gestione dell’aviosuperficie da parte dell’Aeroclub e arriverebbe fino ai giorni nostri, con la gara di appalto con la quale è stata affidata la gestione della struttura alla società Xpress.
L’indagine, come scrive Il Centro, è ancora alle fasi iniziali e per adesso non si hanno notizie di indagati.
L’Aeroclub fu estromesso dalla gestione con seguito di denunce in sede penale e in sede amministrativa. L’aeroporto di Preturo ha rivestito un ruolo fondamentale nel luglio del 2009, in occasione del G8 organizzato nella scuola della Guardia di Finanza.
Il Comune dell’Aquila, in seguito, ha voluto puntare sullo scalo per i voli commerciali. La gara per affidare la gestione dell’aeroporto è stata vinta dalla Xpress.
Numerosi gli annunci da parte della società sui primi voli, anche se finora lo scalo è stato utilizzato solo una volta, il 19 dicembre, con il volo inaugurale da Ciampino all’Aquila con a bordo amministratori comunali e giornalisti.
Da allora tutto è rimasto fermo. La Regione ha revocato il finanziamento per le assunzioni effettuate dalla Xpress che non sarebbero state utilizzate per lo scalo di Preturo ma anche per altre attività.
Ora l’indagine aperta dalla Procura, che sembra voler far chiarezza proprio sugli ultimi avvenimenti che riguardano la storia dello scalo aquilano.






