PESCARA – “Penso che la terza fase della vita dell’aeroporto d’Abruzzo sia il ritrovamento di un privato che abbia identica e coerente ambizione. Dobbiamo cercare facendo anche un vero e proprio bando o manifestazione di interesse”.
Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, nella conferenza stampa per il taglio del nastro, al termine dei lavori di riqualificazioni dell’area ‘airside’ dello scalo.
Il governatore ha sottolineato che si potrebbe procedere già nei prossimi mesi e che l’ipotesi potrebbe essere quella del “70% del capitale della Saga pubblico e del 30% privato”.
L’ambizione di D’Alfonso è “che arrivino quelli che hanno mostrato anche curiosità, che possono essere operatori coerenti con la missione aeroportuale o operatori che hanno bisogno di questi servizi aeroportuali, magari per raggiungere siti di produzione della loro attività economica che si trovano all’estero”.
“Mi disse anni fa un imprenditore locale che sarebbe stato interessato – ha spiegato il governatore – poiché ha cantieri all’estero, ma ce ne sono pure altri che mi hanno fatto sapere che vedrebbero interessante una loro presenza, anche per partecipare alla definizione delle rotte”.
D’Alfonso ha poi evidenziato “il numero dei passeggeri, l’utile di bilancio, esercizio ultimo 250 mila euro di attivo, non si era mai verificato, e l’apprezzamento fatto da Enac per quanto riguarda il complesso della gestione. Mi viene da dire – ha sottolineato – sono stati bravi e meritevoli del nostro riconoscimento. Per la prima volta l’aeroporto misura sul tavolo la sanezza del bilancio, che produce una educativa invidia da parte degli altri aeroporti minori”.
Il governatore ha poi ricordato come sia partita “da Pescara la battaglia che ha fatto comprendere al ministro e al ministero delle Infrastrutture, al premier Renzi e alle compagnie low cost che si poteva ancora investire in Italia e in Abruzzo”.
Il riferimento è all’impegno messo in campo per scongiurare che Ryanair lasciasse lo scalo a causa dell’aumento della tassa d’imbarco, perché, ha sottolineato, “se vengono chiusi gli aeroporti minori noi perdiamo irripetibili e straordinarie opportunità di accesso al cielo”.
Per quanto riguarda il Cda della Saga, dopo le dimissioni del consigliere Antonello Ricci, “sequestrato dai suoi compiti e senza tempo da dedicare alla società”, D’Alfonso ha sottolineato che “troveremo un’altra risorsa di alto profilo, che però possa garantire la presenza”.
“La ricerca – ha detto – verrà fatta da noi Regione e dalla stessa Saga. Se la legge Severino lo permettesse, attingerei anche a servitori dello Stato pensionati, perché ci sono figure di alto profilo”.
Sullo scalo sono stati svolti, in corso o da svolgere 11,5 milioni di euro complessivi di lavori.
La riqualificazione ha riguardato la pavimentazione della pista di volo con le relative banchine, dei raccordi, del piazzale aeromobile e di parte della strada perimetrale, la segnaletica orizzontale nonché l’adeguamento impiantistico delle luci pista con aiuti visivi luminosi.
Utilizzati 60 metri di cavi per ammodernare le luci, 114 mila metri quadrati di pavimentazione bituminose, 5.700 metri cubi di conglomerati bituminosi, 13 mila metri quadrati di lastroni in calce struzzo e inoltre 17 mila metri quadrati di segnaletica orizzontale.
Per lo svolgimento dei lavori in pista è stata programmata la chiusura dell’aeroporto, la quale è stata limitata a soli 10 giorni, come previsto dal progetto, grazie al grande sforzo organizzativo del raggruppamento d’impresa Di Prospero e Bucco, affidatari dell’appalto.
L’intervento è stato finanziato mediante risorse del programma Par-Fsc Abruzzo 2007-2013 per un importo finanziato pari a 4,42 milioni di euro.
Oggi si è dato avvio anche al cantiere relativo agli interventi di riqualificazione dell’aerostazione che prevedono il riammodernamento del piano terra con nuove finiture e impianti e, in particolare, lo spostamento dell’area controlli di sicurezza con aumento dei varchi, dei gates (da 3 a 5), la creazione di spazi commerciali in zona airside, inclusa una zona bar, il rifacimento dei servizi igienici della zona partenze e zona arrivi nazionali, l’unione della sala arrivi nazionali e internazionali, il riammodernamento dei nastri bagagli e l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura.
L’Intervento prevede un impegno finanziato pari a 3,96 milioni sempre con fondi Par-Fsc Abruzzo 2007-2013.
Altri interventi avviati in airside sono ancora in corso di completamento e riguardano le aree di occupazione dei reparti volo degli enti di Stato presenti presso lo scalo, il completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, la realizzazione del piazzale di volo per la Guardia di finanza.
Per il totale di questi interventi l’impegno finanziario è pari a 2,3 milioni ancora con lo stesso programma comunitario.
Infine è in corso di completamento l’appalto per la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque piovane, con fondi regionali pari a 850 mila euro.






