PESCARA – Il Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua punta il dito contro il Piano di Tutela delle Acque redatto dalla Giunta regionale di Gianni Chiodi definendolo “una sanatoria per l’inquinamento dei fiumi abruzzesi e per le aree marine a maggior rischio” e “uno strumento del tutto inaccettabile pensato solo per rinviare di decenni il risanamento dei fiumi e delle foci fluviali abruzzesi”.

Il Piano è approdato in Consiglio regionale per la fase della discussione.

“La Regione Abruzzo – sostiene il Forum in un comunicato – vuole chiedere all’Unione europea di derogare agli obiettivi di qualita’ dei fiumi fissati a livello comunitario per il 2015, spostando in molti casi al 2027 il loro raggiungimento. Infatti entro il 2015 tutti i fiumi europei dovrebbero essere nello stato ambientale ‘buono’; ad oggi solo il 30 per cento dei tratti fluviali della regione rispetta tale obiettivo di qualita’ secondo i dati dell’Arta. Basta leggere l’allegato 4 del Piano per rendersi conto dell’entita’ delle deroga, che coinvolge praticamente tutti i fiumi della regione”.

Il Forum ha quindi chiesto un’audizione alla seconda Commissione del Consiglio regionale affinche’ vi sia un rinvio del Piano alla giunta regionale e all’assessorato ai lavori pubblici: “tale rinvio deve servire al Consiglio per definire chiaramente quali sono gli obiettivi in materia di qualita’ delle acque. A nostro avviso le deroghe sono solo strumentali e mettono a grave rischio anche l’economia della Regione basata sul turismo costiero. La qualità del mare e’ strettamente legata a quella dei fiumi, come dimostrano i dati sull’inquinamento delle foci fluviali che tanto fanno discutere in questi anni. Chiediamo – conclude il Forum – ad albergatori, balneatori e pescatori di approfondire tale Piano”.