L’AQUILA – E’ stato firmato oggi all’Aquila il protocollo d’intesa tra Abi, il Consorzio Etimos e la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Abruzzo e del Molise.
Il programma, che prevede la collaborazione anche della Caritas locale, utilizzerà risorse a valere su un Fondo di Garanzia dell’importo di oltre 4,5 milioni di euro istituito dal Dipartimento della Protezione Civile (DPC) grazie alle donazioni raccolte per l’emergenza terremoto.
Il Presidente della Commissione Regionale Abi Abruzzo, Antonio Di Matteo, ha sottolineato: “Sostenere l’accesso al credito delle famiglie e delle realtà imprenditoriali in difficoltà a causa del terremoto e rese più vulnerabili per la congiuntura economica è fondamentale per innescare meccanismi virtuosi per la ripresa e lo sviluppo dell’economia locale. L’Abi aderisce con favore al progetto ‘Microcredito Abruzzo’. Assicurerà la massima diffusione dell’iniziativa presso l’industria bancaria e ne curerà il raccordo con le altre misure di solidarietà che le banche italiane hanno già adottato verso la popolazione colpita dal sisma e l’economia regionale nel suo insieme”.
Il progetto è stato studiato dall’Abi insieme alla Caritas, al Consorzio Etimos, alla Federazione delle Bcc di Abruzzo e Molise e si rivolgerà a tre specifici target di beneficiari: singole persone e famiglie residenti nel territorio abruzzese direttamente o indirettamente colpite dall’evento sismico, micro e piccole imprese e liberi professionisti, operanti sullo stesso territorio, che hanno subito danni diretti o indiretti e micro e piccole imprese, cooperative ed altri soggetti privati di nuova costituzione insediati nello stesso territorio. Cooperative ed “imprese sociali”, operanti sullo stesso territorio, che hanno subito danni diretti o indiretti.
Il fondo, del valore di euro 4.530.000, costituito dalle donazioni raccolte dal Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e affidato in gestione al Consorzio Etimos, sarà a garanzia dei finanziamenti che verranno erogati dalle banche coinvolte. La Caritas Diocesana, attraverso la sua rete di sportelli nel territorio aquilano, accoglierà le richieste di credito e farà la prima valutazione dei requisiti.
Il fondo di garanzia consentirà di erogare fino a 53 milioni di euro di finanziamenti. L’iniziativa rientra tra le misure adottate dal sistema bancario in materia di microcredito e a favore della clientela retail colpita dal terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009.





