L’AQUILA – Dopo essere stato per anni capogruppo di Alleanza nazionale in Consiglio comunale all’Aquila, Alessandro Piccinini, avvocato, 37 anni, si ripresenta nell’agone politico con le insegne dell’Unione di centro e sposando il progetto “L’Aquila città aperta” di Giorgio De Matteis.

Ai microfoni di AbruzzoWeb spiega che quella di lasciare il Popolo della libertà è stata “una scelta obbligata, è sotto gli occhi di tutti quello che è successo nel Pdl, un distacco sempre più evidente nel tempo”.

Quanto al suo avvicinamento a uno schieramento moderato, Piccinini ricorda che “gli scenari della politica sono rapidamente cambiati e continueranno a cambiare anche in modo più radicale. Gli schemi tradizionali – prevede – saranno presto superati, anche se non rinnego la mia appartenenza e militanza questo è un nuovo percorso”.

Possibili consigli a Gdm, se eletto, “questa è una situazione di amministrazione straordinaria, dovrà creare un modello che sia operativo sul territorio”. (pi.bi.)