ROMA – Mark Zuckerberg si è scusato per “l’interruzione” del servizio delle sue app e piattaforme social durato quasi sei ore, un problema tecnico interno che ha coinvolto 3,5 miliardi di utenti in tutto il mondo.
“Facebook, Instagram, Whatsapp e Messenger tornano online. Perdonate l’interruzione di oggi. So quanto fate affidamento sui nostri servizi per rimanere connessi con le persone a cui tenete”, ha scritto Zuckerberg in un post su Fb.
Il problema, un cambiamento di configurazione sbagliato che ha avuto un impatto non solo sulla piattaforma e le app ma anche i tool interni della società, a partire dalle mail, è costato a Zuckerberg 6 miliardi di dollari del suo patrimonio personale, secondo le stime di Fortune con il crollo del valore di Fb.
Il quartier generale della società è stato dominato dal caos e le persone incaricate di risolvere il problema non riuscivano a entrare nel data centre in California. Quando ci sono finalmente riusciti e hanno resettato i server il problema si è risolto, rende noto il New York Times.
Ora l’azienda lavora per capire come “rendere l’infrastruttura più resiliente” e assicura che “non ci sono elementi che indichino che i dati degli utenti siano stati compromessi”.






