PESCARA – Sedie di legno, cassettiere, manufatti, portaoggetti e, poco più avanti, pannelli e pezzi di compensato, accompagnati da carcasse di televisori abbandonati che impediscono il passaggio dei pedoni sul marciapiede già stretto, i quali camminando sono costretti a scendere sulla carreggiata per avanzare, con tutti rischi connessi.
Questa la scena desolante che si può ammirare in via Pizzoferrato, nelle vicinanze di via del Santuario.
Scenario che non cambia spostandosi in una zona limitrofa, nei pressi di via Maestri del Lavoro d’Italia, dove lungo il vialetto situato tra la via e il parco della chiesa di Cristo Re, dove si possono scorgere vicino ai cassonetti una serie di rifiuti evidentemente abbandonati in un giorno diverso da quello della raccolta degli ingombranti o comunque non raccolti affatto.
Nel punto non si può non notare, oltre a trapunte e a buste appese al di fuori dei bidoncini, una serie di contenitori di cartone e anche un ventilatore a elica.
Tra l’altro, su questo vialetto spesso passano numerose auto per sfuggire alle code che si formano sulla via principale. (v.d.l.)






