L’AQUILA – “Nella mia vita ho acquisito una competenza maturata in 30 anni di amministrazione della cosa pubblica, che ritengo sia stato fruttuoso e utile per i cittadini e territori, sempre nel segno della trasparenza e della dedizione. Ed ora, questa competenze voglio metterle a disposizione dell’intera comunità abruzzese”.
Così Paolo Federico, sindaco di Navelli, in provincia dell’Aquila, candidato di Forza Italia alle regionali del 10 marzo.
Federico 60 anni, è appena passato con gli azzurri da Fratelli d’Italia e per lui si tratta di un ritorno considerando che ha militato a lungo con il partito fondato da Silvio Berlusconi
Amministratore di lungo corso, di professione funzionario dell’Anagrafe tributaria, Federico dal 1999 quasi ininterrottamente è sindaco di Navelli, ed è stato anche consigliere provinciale tra il 2010 e il 2020. A novembre si è dimesso dalla carica di commissario della Comunità montana Montagna Aquilana e di presidente dell’Asp 1 L’Aquila, per potersi appunto candidare rimuovendo i motivi di incompatibilità previsti per legge. E’ anche attualmente presidente del Gal Gran Sasso Velino.
“La mia priorità programmatica sono senz’altro le aree interne, del resto il mio collegio elettorale quello della provincia dell’Aquila è quasi tutto tutto da considerarsi un’area interna e montana.
In questi anni il governo regionale centro-destra ha fatto cose buone, ma si deve e si può fare ancora di più”, spiega nell’intervista.
In particolare, “vanno potenziate le politiche a favore dei giovani: dobbiamo incrementare le misure e le iniziative che evitino il loro andare via e che favoriscono nuove residenze. Servono innanzitutto occasioni di lavoro e di reddito in loco, e ci sono molte cose che si possono fare, in stretta sinergia ad esempio con le università, e le attività economiche già presenti, si pensa alle aziende farmaceutiche, o anche al Laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso, facendo leva sul turismo e sull’agricoltura di qualità”.
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