L’AQUILA – Scoppia lo scontro all’Aquila su precari e assunzioni alla Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila tra il consigliere regionale aquilano del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci, da una parte, dall’altra il segretario provinciale della Uil Fpl Antonio Ginnetti e il responsabile del dipartimento Sanità Uil Fpl Gianfranco Giorgi.

Lo scontro è deflagrato dopo che Pietrucci si è scagliato contro il manager dell’azienda sanitaria, Roberto Testa, definendo “sgradevole e imbarazzante” la sua assenza all’incontro di ieri, convocato dallo stesso Pietrucci, in Regione Abruzzo, cui avevano preso parte Cgil, Ugl e Anaao-Assomed, per fare il punto della situazione sulla sanità aquilana; il manager, assente al tavolo regionale, aveva però incontrato Ginnetti e Giorgi per stabilire un accordo di proroga al 30 settembre prossimo dei contratti dei precari della Asl 1.

“Pur essendo assente giustificato, non ha inviato nessuno dei vertici aziendali all’incontro in Regione”, aveva polemizzato Pietrucci, in riferimento a Testa, prima che Ginnetti e Giorgi inviassero un comunicato agli organi di informazione per annunciare l’accordo raggiunto nella sede della direzione generale e l’attivazione di una task force per eliminare le liste d’attesa.

“È davvero sgradevole e imbarazzante lo stile del direttore generale della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila che ieri, senza intervenire né personalmente né attraverso un suo rappresentante all’incontro da me promosso in Regione Abruzzo, ha combinato un ‘accordicchio’ con la Funzione pubblica della Uil sul personale, facendo addirittura annunciare da quel sindacato i prossimi insufficienti interventi sul personale sanitario”, un passaggio della reazione di Pietrucci, che a margine del tavolo in Regione Abruzzo aveva ribadito la volontà di convocare la V Commissione Sanità, cui Ginnetti e Giorgi hanno immediatamente risposto.

“Pietrucci – le parole degli esponenti Uil – lo dica alle centinaia di lavoratori di vari profili sanitari che si sono visti prorogare il contratto che si tratta di un ‘accordicchio’. Ben venga l’’accordicchio’ se significa prorogare i precari, lavorare su stabilizzazioni e concorsi, assumere personale per far fare le ferie ai lavoratori che vengono da un’emergenza sanitaria e per aprire strutture sanitarie come i Ppi di Tagliacozzo e Pescina o le zone grigie degli ospedali”.

Alla replica di Ginnetti e Giorgi, che avevano pure affermato, contro il consigliere piddino, che “La sanità è un argomento per addetti ai lavori”, ha quindi ribattuto Pietrucci: “Mi dispiace che gli amici della Fpl Uil facciano i difensori d’ufficio del dottor Testa. Il direttore generale della Asl 1, oggetto delle severe critiche nel mio comunicato di ieri, ha capacità, strumenti, occasioni e un ottimo ufficio stampa per difendersi da solo se lo ritiene, o meglio ancora per venire a confrontarsi nelle sedi istituzionali dove magari sono presenti tutte le parti interessate”.

“E se gli amici della Fp Uil criticano l’espressione ‘accordicchio’ (ho usato questo termine, sempre contro l’atteggiamento di Testa, per indicare una intesa con cui il direttore generale spera di lavarsi la coscienza e di risolvere gli enormi problemi che ha di fronte), vorrei far notare, in tutta umiltà, che le scelte che competono in questa fase alla Asl 1 sono di una dimensione enormemente superiore a quelle pur utili che sono state annunciate. Questo è ciò che io imparo tutti i giorni proprio dall’azione dei sindacati, dalle loro piattaforme unitarie, dalla loro cocciuta e sacrosanta lotta per i diritti di lavoratori e utenti, dalle loro battaglie politiche (non c’è alcuna vergogna a usare questa parola, anzi), per migliorare la sanità e il diritto alla salute dei cittadini”. (red.)