L’AQUILA – È arrivata la neve ad imbiancare l’Abruzzo.

Precipitazioni, come ha spiegato il meteorologo Ampro Angelo Ruggieri, più intense a ridosso dei rilievi Appenninici rivolti ad est grazie all’effetto Stau, mentre potrebbero rivelarsi più intermittenti e meno organizzati altrove.

Il forte vento di Grecale – ha previsto – acuirà la sensazione di freddo.

Tra la giornata di martedì 24 e la mattinata di mercoledì 25, visto l’ingresso di aria decisamente più fredda accompagnata da isoterme ad 850 hPa (circa 1500 metri di quota) comprese tra -7°/-9°C, i fenomeni assumeranno carattere nevoso, così come è successo ieri sera a Lanciano.

In aclune aree non si escludono accumuli nevosi intorno ai 60-80 cm. Come da previsione, l’instabilità sul medio Adriatico si sta accentuando, quando dai Balcani si sta avvicinando minaccioso il secondo nucleo gelido in quota. 

Nucleo che oggi è responsabile delle tante nevicate che tra coste, pianure e Appennino interesseranno tutta la fascia orientale dell’Italia.