VASTO – Dove è andata finire la pista ciclabile che avrebbe dovuto collegare Vasto a San Salvo? È quanto chiede il consigliere comunale del Popolo della libertà, Etelwardo Sigismondi, al sindaco di Vasto (Chieti) Luciano Lapenna, in una interrogazione consiliare.
L’esponente del centrodestra, sentite le lamentele di diversi ciclisti che sono caduti su un tratto che non è stato ancora sistemato e dunque è rimasto sterrato, chiede “per quale motivo l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto a terminare il tratto di pista ciclabile in questione e quali sono i tempi previsti per il definitivo completamento di questa opera pubblica”.
Il consigliere del Pdl sollecita anche l’amministrazione comunale a sistemare l’illuminazione della pista ciclabile, distrutta da diversi raid vandalici e a porre in essere azioni per evitare che quell’opera pubblica venga continuamente presa d’assalto dai vandali.
“Il centrosinistra si è affrettato ad inaugurare la pista ciclabile a ridosso dell’ultima scadenza elettorale – è il commento politico di Sigismondi – senza però averla terminata, e, a distanza di un anno, un tratto che collega la pista ciclabile di Vasto Marina con quella di San Salvo è ancora sterrato e pericolosissimo, dunque, da percorrere”.
“Non si possono programmare le opere pubbliche solo per le scadenze elettorali e poi abbandonarle. Tra l’altro – conclude il consigliere – sembrerebbe che la ditta che ha eseguito i lavori di realizzazione della ciclabile, non è sia pagata nonostante l’opera fosse stata totalmente finanziata”.






