L’AQUILA – Pdl a pezzetti, Pierluigi Properzi resta sempre più solo.

Spunta infatti un nuovo candidato sindaco dell’Aquila di area pidiellina in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio.

Si tratta di Chiara Petrocco, consigliere della X circoscrizione, originaria della frazione di San Gregorio.

A sostenere la sua candidatura dovrebbero esserci due liste civiche, che si stanno componendo in queste ore.

“Oggi – annuncia ad AbruzzoWeb – ufficializzerò la decisione, ma la tesi più accreditata al momento è quella di una mia candidatura da sola”.

Quanto ai motivi della decisione, la Petrocco li identifica nella “situazione di stallo nel Pdl: la candidatura di Properzi non è stata ancora ufficializzata dai vertici nazionali”, sbotta.

È la seconda “quota rosa” che si lancia nella battaglia dopo Enza Blundo, candidata alla fascia tricolore con il movimento Cinque stelle.

Per il partito maggiore di centrodestra si tratta di una defezione significativa, visto che nel recente congresso provinciale che ha portato all’elezione di Alfonso Magliocco come coordinatore e successore di Gianfranco Giuliante, la Petrocco era stata indicata al numero 1 del listino bloccato.

Con la Petrocco lascerà il Pdl anche un altro dirigente provinciale, Massimiliano Pieri, quest’ultimo da tempo considerato in rotta di collisione visto che nell’infuocato coordinamento provinciale dello scorso 8 marzo aveva votato contro l’indicazione dell’appoggio azzurro a Properzi (la Petrocco votò a favore).

Secondo quanto si è appreso, Pieri ha già dato la sua adesione al progetto traversale “L’Aquila città aperta” del candidato sindaco Giorgio De Matteis, con cui il Pdl ha tentato (e fallito) su input romano una miracolosa riconciliazione negli ultimi giorni.

Alla luce di queste nuove frammentazioni il cammino di Properzi si annuncia sempre più in salita: pezzi importanti del Pdl cittadino come Vito Colonna, Carla Mannetti, Adriano Perrotti, Piero Peretti, Alessandro Piccinini e altri si sono già dileguati, alcuni attratti dal progetto trasversale di Gdm, mentre l’attuale capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale sciolto, Franco Mucciante, è in predicato addirittura di accasarsi nel centrosinistra che sostiene il sindaco uscente, Massimo Cialente.

In attesa che un altro ribelle, l’ex sindaco Enzo Lombardi, sciolga la riserva sulla sua volontà annunciata di scendere in pista come candidato sindaco, lo farà oggi in conferenza stampa, salgono a dieci i potenziali primi cittadini.

Si tratta di un vero e proprio record da quando esiste l’elezione diretta.

Alla faccia degli appelli all’unità che si sono moltiplicati dopo il terremoto, ma che sono rimasti nel regno immaginario delle buone intenzioni! (pi.bi.)