ATESSA – “In 30 anni non è stato mai fatto un recupero produttivo e l’articolo che lo prevede c’era anche prima del nuovo contratto Fiat. Noi chiederemo alla Sevel di applicare la cassa integrazione straordinaria per i 4 giorni di blocco della produzione che sono stati dovuti a un evento eccezionale quale è lo sciopero dei Tir”.

È quanto dichiara il segretario della Fim-Cisl della provincia di Chieti, Domenico Bologna, a proposito della mancata produzione di circa 4.000 furgoni Ducato dopo lo stop produttivo per 12 turni consecutivi, da martedì a venerdì scorso, per lo sciopero dei mezzi pesanti che ha interessato la Val di Sangro.

La Fiat ha “tutta l’intenzione” di recuperare la mancata produzione dei furgoni, come confermato da fonti interne al Lingotto questa mattina e come prevede l’articolo 3 del nuovo contratto.

“È una stupidaggine, in 30 anni non è stato mai fatto un recupero produttivo – dichiara Bologna, segretario del sindacato con più iscritti in Sevel – dovremo discuterne con l’azienda in base ai volumi e agli obiettivi di produzione, ma troveremo una soluzione alternativa al recupero”.

“A nostro avviso ci sono tutti gli estremi per ricorrere alla cassa integrazione straordinaria: nei prossimi giorni – conclude Bologna – incontreremo l’azienda per discuterne”.