CHIETI – Dopo sette anni di ricerche un uomo scomparso nel nulla senza una spiegazione, è stato ritrovato dalla figlia. L’anziano era tornato nella sua terra di origine dove si era fatto una nuova vita.
L’uomo, di 72 anni, che gestiva uno stabilimento balneare, era scomparso dalla sua casa di Termoli (Campobasso) senza lasciare traccia, abbandonando la moglie, che ora vive a Chieti, e la figlia.
Solo in un’occasione la figlia era riuscita a mettersi in contatto con il padre su un vecchio numero di cellulare. L’uomo aveva risposto con voce tremante e aveva raccontato di essere in Grecia, malato, e che sarebbe rientrato in Italia per un ricovero all’ospedale di San Giovanni Rotondo; dopodiché l’uomo aveva provveduto a disattivare l’utenza.
Da quanto si apprende dal Messaggero, grazie all’aiuto del tenace investigatore privato Renato Carolla, titolare dell’agenzia Morgan di Civitanova Marche (Macerata) l’uomo, originario di Ancona, è stato ritrovato proprio nella sua terra di origine, a Casenuove di Osimo (Ancona) con la nuova compagna, una romena di 46 anni da cui ha avuto una figlia.
Venti giorni fa la figlia, che nel frattempo si era trasferita a Milano, aveva chiesto aiuto all’associazione Penelope, presieduta da Giorgia Isidori, che si era a sua volta rivolta all’investigatore privato.
Carolla aveva deciso di iniziare le ricerche proprio dalla città di origine dell’uomo e lì aveva subito trovato un’agenzia di viaggi intestata alla convivente ma gestita dallo scomparso.
Altre tracce lo avevano poi condotto direttamente a Casenuove di Osimo dove l’investigatore aveva trovato l’abitazione dell’uomo, momentaneamente ricoverato in ospedale per un malore.






