PESCARA – Sta per partire la terza edizione del “Cantiere Abruzzo Italia”, corso di formazione politica organizzato dalla Fondazione Cantiere Abruzzo Italia presieduta dal senatore del Popolo della libertà Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore abruzzese del partito.

Il corso si terrà venerdì 11 e sabato 12 novembre al Gran Hotel Montesilvano, nella zona grandi alberghi di Montesilvano (Pescara).

La due giorni arriva proprio in un momento delicato per il panorama politico nazionale, che sta attraversando una grave crisi istituzionale per cui le sorti del governo sembrebbero essere appese a un filo.

Ne è ben consapevole il senatore Di Stefano che, proprio facendo riferimento al momento attuale, rimarca ancora di più “la necessità per le classi dirigenti presenti e future di basare la propria azione su un adeguato substrato culturale, per essere portatrici di valori e idee sane”.

L’interesse del senatore è rivolto soprattutto ai giovani.  Di Stefano si dice “soddisfatto e contento” delle spinte che arrivano dalla componente giovanile della sua area culturale e politica.

“L’anno scorso – spiega il senatore – si è costituito il Cantiere Abruzzo Giovani che conta più di 50 partecipanti attivi e che ha subito mostrato la sua intraprendenza ideando il progetto I veri stupefacenti siamo noi”. Il progetto, che prevedeva un ciclo di incontri sulla prevenzione all’uso di droghe, è stato portato nelle scuole.

“Per il 2012 – spiega Di Stefano – il Cantiere ha già in programma la seconda edizione del progetto e un concorso letterario riservato agli studenti delle scuole medie e superiori sulla tragedia delle foibe”.

Il senatore appare entusiasta dei suoi giovani, ma allo stesso tempo sembra quasi provare un senso di responsabilità per la disillusione che tanti altri ragazzi mostrano di avere nei confronti della politica attuale.

“C’è bisogno – afferma – di una nuova politica, che si allontani dall’esempio negativo di volgarità, rissa, scontro che troppo spesso abbiamo dato ai nostri giovani”.

Proprio a questo, secondo Di Stefano, dovrà servire la due giorni di formazione politica. “Saranno presenti – spiega il senatore – personaggi illustri, invitati a discutere di argomenti di grande attualità”.

Si partirà venerdì pomeriggio alle 17.30 con l’avvocato  Maria Elisabetta Alberti Casellati, che terrà una lectio magistralis sulla riforma della giustizia.

A seguire  si parlerà di Unità d’Italia e del modo in cui il sud del paese ha subìto il processo di unificazione. Sarà presente lo scrittore Piero Carducci che presenterà il suo volume “Il mezzogiorno e lo sviluppo negato”.

Sabato mattina, invece, a partire dalle 10.00 interverranno il giornalista Renato Farina, che rifletterà sugli aspetti della seconda Repubblica, e il professore Dominick Salvatore, che terrà una lezione sulla crisi economica e sulle prospettive per i paesi del G20.