L’AQUILA – Si ferma alle pendici del Gran Sasso il trofeo della seconda edizione del “Torneo dei Quarti Aquilani” di Touch, quarta e conclusiva tappa della “Coppa 2 Mari”, valida per il campionato Italiano di Touch e patrocinato da Italia Touch, che ques’anno ha visto trionfare il Paganica Rugby.

Sul palcoscenico dello storico stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila, 10 squadre, provenienti non solo dalla nostra città ma anche da Roma e da San Giorgio del Sannio (Benevento), hanno dato vita ad un pomeriggio di sano agonismo. 

I ragazzi di coach Rotellini hanno battuto in finale, con il punteggio di 7-1, la squadra della Gran Sasso Rugby di mister Rotilio. Terzo gradino del podio per la Romania di capitan Carpente, mentre la squadra B della Polisportiva L’Aquila Rugby si è dovuta accontentare del quarto posto.
 
Torneo al di sotto delle aspettative per la formazione delle Vecchie Fiamme Old Rugby, composta per l’occasione da Stefano Falcone, Matteo Piccinini, Fabrizio Tiboni, Francesco Scipioni, Andrea Ricci, Emanuele De Michele, King Pace, Riccardo Raparelli, Stefano Di Salvatore, Gianni Di Norcia, Amedeo Tirabassi, Giacomo Tironi e Roberto Franchi.

Nonostante l’imbattibilità nel girone di qualificazione (1 vittoria e 3 pareggi), la squadra aquilana si è arresa alla Polisportiva L’Aquila Rugby B nello spareggio per l’accesso alle semifinali. Il match, disputato sotto una pioggia insistente, si è concluso con il risultato di 4-2.
 
A fine torneo i giocatori si sono spostati presso il “Circolo Tennis” per l’immancabile terzo tempo e successivamente alla festa organizzata nell’adiacente Parco del Castello, in pieno centro storico, dove era in corso una gara 4×2 di mountain bike organizzata da Bike 99 e la presentazione dell’ultimo disco del gruppo musicale aquilano dei Dabadub.
 
Tra musica e fiumi di birra, è così sceso a tarda notte il sipario sulla seconda edizione del “Torneo dei Quarti” che anche quest’anno ha avuto come scopo principale quello della raccolta di fondi per finanziare il progetto “Aquile in Meta” e che ad aprile ha permesso a 30 piccoli rugbysti aquilani di partecipare ad uno dei più importanti tornei d’Europa che si è svolto a Lione (Francia).