TERAMO – Il movente è fragile” e “gli elementi emersi nell’ordinanza sono stati letti e interpretati a senso unico”.

Lo riferisce all’uscita dal carcere dove questa mattina si è scvolto l’interogatorio di garanzia uno dei due legali del caporalmaggiore, Nicodemo Gentile.
 
Il caporalmaggiore detenuto da ieri nel carcere di Ascoli è “tranquillo e sereno” aggiunge l’avvocato, anche perchè “si sente forte della sua innocenza”.

In carcere il marito di Melania si “sta leggendo, rigo per rigo l’ordinanza e trova addebiti incredibili”. Quanto alla linea difensiva “puntiamo – conclude Gentile – a far annullare l’ordinanza”.