L’AQUILA – “Il presidente Giovanni Chiodi sceglie la strada peggiore per fare fronte alla “irresponsabilità e inadempienza” degli Enti preposti alla realizzazione di un’impiantistica adeguata, che eviti l’èmergenza rifiuti in Abruzzo poichè uttilizza l’inerzia della stessa Regione, e degli ex-consorzi per promuovere la sua campagna ideologica a favore dell’incenerimento dei rifiuti”, lo afferma all’interno di un comunicato stampa, Marco Fars, segretario regionale Prc Abruzzo.

“Tutto ciò senza la minima considerazione dell’inchiesta in corso che, al di là dei risvolti giudiziari, ha plasticamente portato a conoscenza degli abruzzesi quali interessi si celano dietro il business degli inceneritori”, continua Fars.

“Dopo i referendum – prosegue il segretario regionale – la strada da percorrere nel rispetto della volontà popolare è quella di smantellare gli ex-consorzi, oggi tutti aventi forma di società per azioni (SpA), e di tornare alla gestione pubblica: attraverso tale percorso la Regione si occupi di sbloccare i fondi previsti e i Fas per la realizzazione di un’impiantistica pubblica in Abruzzo a partire dal compostaggio che valorizzi la raccolta differenziata, il riciclo e il recupero”.

“In Abruzzo – aggiunge Fars – dati i quantitativi di produzione dei rifiuti, se il sistema funzionasse, non ci sarebbe alcun bisogno di ricorrere all’incenerimento, è pertanto evidente che si cavalca l’inerzia e l’emergenza per interessi che nulla hanno a che vedere con gli obiettivi del piano regionale rifiuti in vigore; infatti la Giunta Chiodi al posto di forzare gli enti preposti alla realizzazione degli obiettivi di piano ha tra i primissimi atti cambiato questi obiettivi, abbassando la soglia di raccolta differenziata prevista onde arrivare a passi spediti verso l’incenerimento”.

“Più che la convegnistica sulle tecnologie per l’incenerimento – conclude lo stesso – è oggi necessario invece realizzare impianti di compostaggio ed implementare la raccolta differenziata per evitare il collasso delle discariche: questa è la vera strada indicata anche dall’Europa