L’AQUILA – “Leggo con stupore quanto pubblicato da Abruzzoweb e in particolare i passaggi nell’articolo che mi riguardano. Sono legato alla città de L’Aquila da tantissimo tempo al punto da ritenermi un suo ‘figlio’, parte di questa stupenda comunità, e quindi appena ne ho l’occasione ritorno volentieri. La Destra in queste zone ha sempre avuto una lunga e consolidata tradizione politica, e se oggi Fratelli d’Italia può contare su un ceto politico di valore lo deve proprio a queste solide radici”.

Inizia così la nota inviata ad AbruzzoWeb  dal senatore e dirigente nazionale di FdI Giorgio Salvitti,in risposta all’articolo pubblicato da questo giornale dal titolo “FdI: polveriera a L’Aquila, Roma invia senatore Salvitti. Diktat: congresso unitario e stop scontri”.

Bocche cucite all’Aquila ma ad intervenire ci pensa il senatore difendendo la Dirigenza e i vertici locali del partito, nel pieno della bufera per lo scontro tra il sindaco, Pierluigi Biondi, responsabile nazionale Enti locali e commissario provinciale e il senatore e vice coordinatore regionale Guido Liris, capogruppo alla commissione Bilancio.

Nella nota il senatore si dice innamorato dell’Aquila, sottolinea che non servono emissari ma, allo stesso tempo, non entra nel merito della disputa tra Biondi e Liris, i quali non riescono a trovare la quadra per le candidature alle regionali in programma il 10 marzo, quando il centrodestra guidato da Marco Marsilio, sempre di FdI, cercherà il secondo mandato.

Scrive ancora Salvitti: “Qui la valorizzazione dei territori, la buona amministrazione, la sapiente gestione della ‘cosa pubblica’ rappresentano da sempre un carattere distintivo. Proprio per questa ragione non c’è alcun bisogno di ‘pontieri’ o ‘pacieri’ di turno, addirittura inviati da Roma. E peraltro, l’assoluta qualità dei politici locali, a tutti i livelli, lo conferma. Come ‘figlio’ di questo territorio sono molto legato ai miei colleghi Guido ed Etel, così come a Pierluigi da una lunga amicizia, che proprio nei valori della militanza e, più in generale, in quelli della Destra si è consolidata. La classe dirigente abruzzese non ha bisogno di nessun ‘emissario’ perché ha già dimostrato con i risultati conseguiti tutto il suo valore”.

E dopo l’invio della nota è stato lo stesso senatore Etel Sigismondi, segretario regionale del partito, a pubblicare una foto con Liris e Salvitti, corredata dal commento: “… certe cose fanno solo ridere”.