PESCARA – “Durante l’ultima riunione di ieri, il Plenum del Consiglio superiore di giustizia amministrativa ha dato parere negativo alla soppressione del Tar, sezione staccata di Pescara. La palla passa ora al governo e al competente ministro che dovrà valutare tutta la documentazione e le motivazioni per decidere”.
A renderlo noto è il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, all’indomani della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2015 in cui il presidente del Tar Abruzzo, Bruno Mollica, ha detto che per legge l’accorpamento sarà operativo dal prossimo settembre e che si sta già muovendo per trovare spazi agli uffici che emigreranno dalla costa.
“Auspichiamo – ha aggiunto Alessandrini – che le osservazioni rese al ministro per le Riforme e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi durante l’incontro di qualche giorno fa a cui ha partecipato anche la senatrice Federica Chiavaroli, possano confermare anche in sede governativa la volontà di tenere in vita la sezione del Tar di Pescara”.
“Oltre ai dati da noi forniti sulla facile accessibilità, sulla produttività e sulla considerazione per il territorio – ha sottolineato il primo cittadino – è stato anche precisato e torniamo oggi a chiarirlo a fronte di alcune notizie erroneamente diffuse a mezzo stampa, che la sede, essendo ospitata presso locali di proprietà comunale all’interno del Tribunale, non genera oneri passivi aggiuntivi per la pubblica amministrazione”.




