ATESSA – La Fiom-Cgil ha proclamato lo sciopero di 8 ore in Sevel per i turni di straordinario di sabato 4 e domenica 5 giugno, “contro gli accordi sindacali sottoscritti a Torino il 14 aprile scorso”.
È quanto annuncia in una nota il segretario provinciale di Chieti della Fiom, Marco Di Rocco.
“Il 25 maggio si è svolto nella sede dell’Associazione degli Industriali di Val di Sangro l’incontro sindacale per attuare tutti i punti contenuti nell’accordo separato sottoscritto a Torino il 14 aprile scorso. In questo incontro – sottolinea Di Rocco – si sono affrontati i temi dello straordinario e la direzione della Sevel ha comunicato le date di di 6 turni lavorativi in regime di straordinario. La Fiom ha chiesto il rispetto dell’accordo 2005 e la conseguente erogazione del 100% di maggiorazione turno più una quota economica, un riconoscimento occupazionale attraverso la stabilizzazione dei precari fuoriusciti nel 2008 e la cancellazione delle clausole anti sciopero contenute nell’accordo sottoscritto a Torino”.
“Abbiamo ricordato alla direzione della Sevel di Atessa – aggiunge Di Rocco – che è urgente un confronto a tutto campo sul futuro industriale, produttivo e occupazionale nel rispetto dell’accordo sottoscritto nel 2005. La direzione dal canto suo ha chiarito che il 2005 non esiste più, come non esiste più nessun bacino occupazionale dei precari: esiste solo l’accordo separato del 14 Aprile del 2011. La Fiom deciderà insieme ai lavoratori le iniziative sindacali da intraprendere nelle assemblee previste per l’8 e 9 Giugno”.
La Sevel di Atessa è il più grande stabilimento d’Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri e impiega tra i 4.500 e i 6.000 operai a seconda dei volumi produttivi, previsti in aumento per il 2011






