L’AQUILA – Inizio immediatamente turbolento, quello della riunione del tavolo tecnico sulla ricostruzione, in corso di svolgimento all’Aquila alla presenza di Gianni Letta.
L’oggetto del contendere sono le affermazioni fatte dal sindaco Massimo Cialente e dall’assessore comunale Pietro Di Stefano durante l’assemblea di ieri nel tendone di piazza Duomo.
“La ricostruzione è bloccata dal commissariamento”, hanno detto all’unisono.
I nemici dichiarati sono sempre gli stessi: il presidente della Regione Gianni Chiodi e Gaetano Fontana, coordinatore della Struttura tecnica di missione.
È successo, quindi, esattamente quello che Letta voleva scongiurare. Al sottosegretario non interessano le liti locali, ha sempre ribadito che la “governance” della ricostruzione non si tocca e che si è assunto il compito di fare da garante e da paciere tra le varie “fazioni”.
Ad una condizione, però, che “si smetta di parlare e si cominci a lavorare”.



