L’AQUILA – Una quarantina di lavoratori addetti all’ospitalità degli sfollati presso la scuola della guardia di finanza sta manifestando fuori da palazzo Silone all’Aquila, sede della Giunta regionale.

I lavoratori rischiano il posto a meno che, questa è la proposta dell’Ugl, non si decida di svuotare gli alberghi, che ancora ospitano circa 1.200 terremotati, trasferendone il più possibile alla Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza di Coppito.

Secondo le cifre diffuse dall’Ugl, oltre a salvare i posti di lavoro, l’ospitalità per una persona costa 73 euro al giorno in hotel e 22 nella cittadella militare, con un risparmio complessivo che potrebbe essere di 25 milioni.

Nel corso del sit-in, dagli uffici dell’Ente è sceso per colloquiare con i manifestanti il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che ha parlato con il segretario regionale dell’Ugl, Piero Peretti.

De Matteis ha affermato che sulla questione bisogna parlare con il vice commissario vicario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti, che ha deleghe specifiche in materia di assistenza alla popolazione.

Inoltre, a suo dire “bisogna convocare Comune, Fiamme Gialle e albergatori per cercare di riportare tutti gli sfollati nel capoluogo”.

“Questa è una questione anche politica, quindi anche il commissario Gianni Chiodi si deve interessare e dire a Cicchetti cosa fare”, ha replicato Peretti.

“Tecnicamente – ha aggiunto – l’operazione è facile, si può fare anche da domani, però ci vuole pressione politica sul ministero. In quella struttura ci sono 1.090 stanze, su quattro palazzine solo una è occupata e lo Stato paga 13 milioni l’anno sia che ci siano gli sfollati sia che non ci siano”.

Il segretario provinciale Ugl per il terziario, Vincenzo Calvisi, ha invocato anche l’interesse di Massimo Cialente, sottolineando che questa vertenza riguarda anche il Comune. (s.cas.)

SALTA L’INCONTRO CON CHIODI. UGL INVIA RICHIESTA TRASFERIMENTO SFOLLATI ALLA SGE

L’AQUILA – È saltato l’incontro con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ed i sindacati sulla questione dei lavoratori della Guardia di Finanza. Chiodi si è recato a Roma per la questione sanità.

A quel punto lavoratori e sindacati hanno chiesto di incontrare dei rappresentanti della Sge e della segreteria del governatore per fissare un nuovo appuntamento. Il confronto è avvenuto tra il dirigente Sge, Roberto Petullà, e l’avvocato Antonio Morgante, membro della segreteria di Chiodi che ha dichiarato: “Fisseremo l’incontro al più presto, ma non questo venerdì perché ha un incontro istituzionale a Pescara”.

Sulla richiesta avanzata dall’Ugl di spostare gli sfollati ancora sulla costa all’interno della scuola della Finanza a Coppito (L’Aquila) Morgante ha spiegato: “Vedremo cosa si può fare in tal senso. Bisogna anche valutare anche le ripercussioni sociali che uno spostamento del genere può avere sugli sfollati che sono ancora sulla costa, molti dei quali sono anziani e dopo due anni hanno radicalizzato le loro abitudini”.

Petullà, dal canto proprio, ha chiesto che l’Ugl “formuli una richiesta formale di trasferimento degli sfollati dagli alberghi alla caserma delle Fiamme gialle. La Sge la girerà poi al comando della scuola: non stiamo parlando di un albergo ma di una caserma con regole e ruoli ben definiti. Noi gireremo la richiesta e vedremo cosa risponderanno”.

Il segretario regionale dell’Ugl, Piero Peretti, ha dichiarato che nel pomeriggio invierà la richiesta.