L’AQUILA – Domani, martedì 15 marzo, la Commissione Valutazione Impatto Ambientale Regione Abruzzo esprimerà il parere per la realizzazione dell’impianto eolico industriale “Monte di Mezzo”, presentato da Fera srl, che prevede l’installazione di 5 aerogeneratori da 3 MW ciascuno, nei comuni di Colle di Mezzo e Montazzoli.
“Il Comitato Dinamismi ha presentato le Osservazioni alla Commissione Via in cui ha evidenziato le criticità riscontrate nel progetto: l’impianto ricade completamente nell’Iba “Majella”, è al confine con il Sic “Monte Pallano e Lecceda D’Ischia Di Archi”, ricade in una zona in cui è presente il Vincolo Idrogeologico e Paesaggistico. Inoltre nel progetto non si fa riferimento all’effetto cumulo con gli altri impianti confinanti; si può parlare, infatti, di un unico impianto che senza soluzione di continuità si estende da Schiavi di Abruzzo fino all’estremo Nord del territorio di Monteferrante, per un totale di 188 torri eoliche, a cui si andrebbero ad aggiungere le 5 megatorri previste nel progetto”.
“Oltre all’eolico, la Commissione valuterà la realizzazione di ben 10 impianti fotovoltaici a terra, di cui 6 in provincia di Chieti.
Un grave attacco quindi al territorio della nostra provincia che rischia di diventare, senza una seria programmazione energetica, crocevia di speculatori e compromettere la biodiversità che lo caratterizza”.
“Chiediamo pertanto alla Regione Abruzzo – Ufficio Valutazione di Impatto Ambientale di non concedere l’autorizzazione alla realizzazione di questi impianti”.






