TERAMO – Sigilli a una fabbrica di Teramo che operava in nero, impiegando, senza assunzione, nove lavoratori italiani.
A rendere effettivo il provvedimento di sospensione dell’attività di impresa, emanato dalla direzione provinciale del Lavoro di Teramo, sono stati i militari della guardia di finanza, insieme a funzionari del servizio ispettivo della direzione stessa.
Al momento dei controlli il datore di lavoro non è stato in grado di documentare la regolare presenza sul posto dei nove operai.
Poiché la ditta è risultata, inoltre, completamente sconosciuta al Fisco, quindi un caso di evasione totale, l’attività ispettiva prosegue sotto il profilo fiscale, per quantificare il debito d’imposta, individuare altri soggetti eventualmente coinvolti e adottare eventuali sanzioni.






