SULMONA – Un giovane, Fabio Petrocco, di 19 anni, compiuti da poco, residente a Scanno (L’Aquila), è morto questa mattina in un istituto nell’Istituto d’arte di Sulmona durante l’ora di ricreazione, per un malore avvertito dopo aver mangiato la merenda.
Il giovane subì danni cerebrali durante il parto e da allora era costretto sulla sedia a rotelle.
Sgomento nel piccolo paese alle porte del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dove tutti lo ricordano come un ragazzo pieno di tenacia, nonostante l’handicap, tanto che ogni mattina da Scanno raggiungeva Sulmona per frequentare le lezioni.
DISPOSTA L’AUTOPSIA SUL CORPO DEL GIOVANE
Da quanto si è appreso, il ragazzo, cerebroleso, ha iniziato ad accusare forti malori, mentre il bidello lo aiutava a mangiare, dutrante la pausa per la ricreazione.
In pochi istanti si è consumata la tragedia: il ragazzo ha perso i sensi ed è morto.
All’arrivo del 118, il giovane era già morto. Immediatamente il personale della scuola ha avvertito la preside dell’istituto Anna Maria Coppa e polizia e carabinieri.
Sulla vicenda la Procura ha avviato un’inchiesta, affidata ai carabinieri. Il procuratore Federico De Siervo, dopo un sopralluogo nella scuola, ha disposto l’autopsia chiarire una morte assolutamente improvvisa e al momento inspiegabile.
Il giovane da tempo era affetto da crisi respiratorie e già in altre circostanze aveva avuto dei problemi.






