MAGLIANO DE’ MARSI – Scuole chiuse anche oggi a Magliano de’ Marsi (L’Aquila). Dopo la scossa di magnitudo 3.3 registrata giovedì sera alle 19.55, l’amministrazione comunale ha deciso di prendere tempo per eseguire gli accertamenti sugli edifici, in primis quelli scolastici.
Dopo il terremoto di , infatti, danni sono stati registrati su alcuni immobili, in particolare nella frazione di Rosciolo dove comignoli e cornicioni sono caduti e addirittura un’abitazione, disabitata dal sisma aquilano del 6 aprile 2009, è crollata.
Il sindaco di Magliano de’ Marsi, Gianfranco Iacoboni, ha confermato quanto emerso dai controlli dei vigili del fuoco effettuati ieri mattina a Scurcola, Massa D’Albe e Magliano dei Marsi. “Lesioni gravi – ha detto – non ci sono, però vogliamo comunque accertarci che gli edifici pubblici siano a posto. I vigili del fuoco stanno andando avanti con i controlli, iniziando dalle scuole per poi passare agli altri edifici pubblici, tra cui il centro anziani”.
C’è ancora tanta paura tra la gente, dopo il forte boato provocato dal sisma di ieri sera che è stato avvertito anche nei comuni di Avezzano e Tagliacozzo.
Tanta apprensione soprattutto a Rosciolo dove una decina di persone questa notte ha dormito fuori casa, in un edificio adiacente la scuola di Magliano messo a disposizione dal Comune. “La gente si è arrangiata lì la notte scorsa, ma già è andata via. Segno che un po’ la paura sta scemando. Cosa dobbiamo fare, bisogna andare avanti”.
Il sisma sembra non voler concedere una tregua anche alle popolazioni dell’Aquila. Ieri mattina infatti sono state registrate due scosse di circa mezz’ora l’una dall’altra, localizzate dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv nel distretto sismico Gran Sasso.
La prima di magnitudo 2.2 alle ore 9:36, la seconda di magnitudo 2.4 alle ore 10 che hanno interessato i comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, Montereale, Pizzoli, tutti in provincia dell’Aquila.(e.m.)
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