PESCARA – La Cgil di Pescara è pronta ad intraprendere iniziative di mobilitazione per sollecitare la Regione a rispettare gli impegni presi il 13 ottobre scorso per risollevare la situazione del settore chimico e tessile.

“Regaliamo – ha detto Domenico Ronca, segretario provinciale Filctem -Cgil – del carbone alla giunta regionale affinchè si svegli e offra risposte certe e concrete rispetto agli impegni assunti il 13 ottobre scorso nel corso dell’attivo provinciale dei nostri delegati. All’incontro  hanno partecipato anche rappresentanti della Provincia e dell’Unione industriali di Pescara, e i sindaci dei comuni interessati”.

“In quell’occassione ci siamo posti tre obiettivi: una legge quadro sull’industria; un tavolo permanente sulla bonifica della discarica di Bussi e la reindustrializzazione dell’area; un progetto di sviluppo concreto per il polo dell’alta moda e il confronto con il gruppo Zegna, la cui presenza nel nostro territorio è strategica”.

“Aspetteremo fino alla fine di gennaio poi – ha aggiunto -proporremo a Cisl e Uil un’iniziativa forte nei confronti della giunta regionale che ci costringera’ a far salire il livello dello scontro’.

Ronca ha anche fatto notare che la situazione è ” drammatica in quanto ci sono centinaia di lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione o in mobililità e nei prossimi mesi- ha sottolineato-l’occupazione scenderà ancora”.

Per quanto riguarda la bonifica della discarica di Bussi la Cgil chiede alle istituzioni di fare pressione sul Governo affinchè si possa risolvere la questione concretamente e velocemente. Sul futuro dell’area secondo un altro esponente del sindacato, Giovanni D’Addario, anche la Solvay ‘deve dire chiaramente se intende o meno restare a Bussi’.

La Cgil inoltre si costituirà parte civile nel processo sulla discarica di Bussi.