L’AQUILA – Che L’Aquila sia una “città fantasma” è stato detto molte volte, per sottolineare l’abbandono e la desolazione che caratterizzano il suo centro storico dal giorno del terremoto. Ma che qualcuno prendesse sul serio la locuzione, di certo non se lo aspettava nessuno.
Invece lo hanno fatto quelli della Apple, che sull’applicazione Mappe per iPhone hanno letteralmente cancellato il capoluogo abruzzese.
Presenti invece le altre città della regione: ci sono Pescara, Teramo, Chieti, ma anche i centri della provincia dell’Aquila, come Avezzano e Sulmona.
Nella foto si vede come sono riportate sulla mappa anche città poco note, come le laziali Anagni, Veroli e Ceccano. Ma dell’Aquila nessuna traccia.
La vera sorpresa c’è quando si tenta di ingrandire la mappa sul capoluogo. La scritta L’Aquila appare dello stesso tipo e grandezza dei nomi delle sue frazioni: di vedono chiaramente Bagno, Monticchio, Pianola, Cole di Roio, e c’è L’Aquila, che appare proprio sulla zona che corrisponde al centro storico.
Un fatto strano, vista la precisione che la Apple dedica a questa applicazione, completa di indicazioni vocali dettagliate e viste 3D interattive, che tra l’altro viene costantemente aggiornata.
Qualcuno ha già notato l’errore, facendolo presente al colosso informatico statunitense. Ma non è arrivata ancora nessuna risposta.
Nel frattempo, L’Aquila resta un fantasma per gli iPhone. Come ironizza qualcuno, “L’Aquila è volata via”.




