L’AQUILA – Con il mister Pagliari gli avversari vanno sempre sbranati, l’atteggiamento deve essere sempre lo stesso. Salernitana o Grosseto non fa differenza, in campo si va per vincere.
Suona sempre la stessa musica, per fortuna dell’Aquila Calcio e dei tifosi rossoblù, il tecnico della squadra aquilana che ha scordato la vittoria di Salerno per 1-0 al fischio finale e ha sgobbato tutta la settimana per sfidare tra le mura amiche al massimo della forma psico-fisica il Grosseto, “impantanato nelle zone basse della classifica), domani ore 15, stadio ‘Fattori’.
“Domani giochiamo contro una squadra che stava in B, quindi massimo rispetto”, dice Pagliari ad AbruzzoWeb.
“Ho recuperato tutti, in panchina andrà pure Gallozzi, ma al di là di questo devo dire che tutti i ragazzi continuano a migliorare, sono sempre più disposti al sacrificio e per me è una soddisfazione enorme”, aggiunge il mister, che non sembra crucciarsi di un’affluenza di pubblico al ‘Fattori’ non ancora ‘esplosa’.
“Quello dello stadio vuoto è un falso problema – il pensiero di Pagliari – i tifosi in curva si fanno sentire parecchio e credo che avere 2 mila, 2.500 persone la domenica in Prima Divisione, con i tempi che corrono, sia comunque un bel risultato”.
“Ma sono convinto che quello rossoblù sia un pubblico destinato a crescere – aggiunge – da parte nostra c’è la volontà di far bene anche per vedere sempre più gente sulle tribune”. In attesa di traslocare, non si sa quando, nella nuova ‘casa’ di Acquasanta, la prevendita per la sfida contro i toscani è andata bene, complice forse la Serie A ferma causa impegni della nazionale, oltre ovviamente alla grande vittoria di Salerno che ha riacceso tanti cuori rossoblù. E con i Red Blue Eagles reduci dai festeggiamenti per i 35 anni di attività ‘curvarola’, il bel casino sugli spalti è assicurato.
Per domani, la ‘solfa’ sarà quella consolidata del 4-3-3. “Modulo che vince non si cambia? Non so, a noi sta dando ottimi frutti, i ragazzi si stanno adattando molto bene e quindi continuiamo così”, conclude Pagliari.






