L’AQUILA – Si rosicchia qualche giorno sui termini di riconsegna dello stadio “Acquasanta” dell’Aquila, l’impianto per il rugby tra 30 anni incompiuto che forse troverà sua definitiva ragione di esistere diventando la casa del calcio.
Si terrà infatti questa settimana, venerdì 20, invece che la prossima, la riunione della commissione regionale incaricata di valutare il progetto che richiede lo stanziamento di un altro milione e mezzo di euro per i lavori di completamento dell’impianto in base alla legge 41 sull’adeguamento delle strutture sportive nel “cratere”.
Ad Acquasanta sono in corso i lavori di completamento delle tribune, affidati alla ditta Circi Costruzioni, con la quale si è creata una dialettica per i ritardi tra il titolare, Valerio Circi, e l’assessore ai Lavori pubblici Alfredo Moroni, che auspicava un anticipo di 7 giorni della riunione ma l’ha strappata solo di 3.
La ditta, infatti, come sottolineato dall’imprenditore, non può chiudere il recinto di gioco se prima non viene emesso il bando per la realizzazione del terreno di gioco, che secondo il Comune è stato rifiutato proprio dalla Circi. Manca inoltre l’installazione delle torri faro, frutto di una donazione.
“Con questo anticipo guadagniamo qualche giorno, per la riconsegna entro dicembre resto ottimista”, assicura Moroni. (alb.or.)





