L’AQUILA – “Un miliardo è il numero di donne violate nel mondo: è un’atrocità. Ma un miliardo di donne che danzano per strada, nel mondo, è una Rivoluzione”.

Lo slogan del One Billion Rising fa male, è prepotente, mette di fronte a una realtà che è la violenza sulle donne, che è un dato di fatto e non ci si può fare niente, se non accettare e lottare per combatterla. Ma nonostante tutto, il 14 febbraio, giorno di San Valentino, durante la festa dell’amore, donne e uomini insieme balleranno nelle piazza e nelle strade del mondo, proprio per questo evento, chiamato appunto One Billion Rising. Un flash mob planetario contro la violenza sulle donne, la prima iniziativa mondiale per affermare il diritto alla vita e alla dignità delle donne, anche in paesi come l’Italia dove, solo nel 2012, ne sono state uccise 127 per mano maschile.

L’unico appuntamento abruzzese per partecipare al flash mob è all’Aquila, a piazza Regina Margherita, in uno dei luoghi simbolo della tentennante rinascita del capoluogo, alle 20.30.

Orientalmente, l’associazione per la diffusione della cultura, delle tradizioni e delle arti orientali, si è occupata dell’organizzazione della manifestazione in città.

“È un evento senza schieramenti politici, che ha il suo culmine il 14 febbraio, ma ci sono stati una serie di eventi anche prima e ce ne saranno dopo”, spiega ad AbruzzoWeb Mardin Nazad, una delle ragazze fondatrici dell’associazione.

“Siamo allineati con la politica di One Billion Rising, e come loro evidenziano – precisa Mardin – nonostante sia un evento per la lotta contro la violenza femminile, è fondamentale che  partecipino anche gli uomini, senza loro partecipazione non avrebbe motivo di esistere”.

L’associazione ha spinto perché questa manifestazione si tenesse anche all’Aquila, “perché la nostra città è stata violentata in tutti i modi possibili e immaginabili, sia dalla natura che dell’uomo, nei suoi ambienti dal terremoto e dagli uomini e dall’amministrazione che la rendono sempre meno vivibile”.

“L’Aquila è stata anche teatro caso Tuccia e non solo quello, prima era una città estremamente tranquilla, e ora non più”.

Giovedì 14 febbraio si ballerà sulle note della nota canzone Jai Ho, scelta perché tema del film The  Millionair ed è un inno alla vittoria e alla speranza, invito per tutti a migliorare e vincere la lotta.

Il dress code del flash mob è libero, ognuno può vestirsi come più desidera, ma tutti i partecianti dovranno avere almeno un accessorio nero o rosso, perché i colori del One Billion Rising.