PESCARA – Nel corso del Consiglio comunale di questo pomeriggio a Pescara, in cui all’ordine del giorno c’era anche la discussione sulla riduzione del canone di Pescara Parcheggi, si è consumato uno strappo importante che potrebbe aprire la crisi al Comune di Pescara con l’amministrazione Mascia ora a rischio.
I consiglieri dell’Udc (fino a ieri in maggioranza), hanno infatti abbandonato l’aula durante i lavori.
La settimana scorsa l’Udc era di fatto, anche se non ufficialmente, uscita dalla Giunta, ritirando i due assessori Giovanna Porcaro (Cultura) e Vincenzo Serraiocco.
Ma proprio quest’ultimo (che ha la delega al Prg portuale e l’Urp) aveva partecipato venerdì a una riunione di Giunta senza l’autorizzazione del partito, ed era stato nei fatti sfiduciato, con il capogruppo Vincenzo Dogali che oggi ha dichiarato: “Serraiocco, per quanto ci riguarda, non è più un assessore che rappresenta l’Udc”.
Il diretto interessato ha ribattuto: “Io sono con la coscienza a posto, ma vorrei capire se l’Udc fa parte della maggioranza o dell’opposizione”.
Duro il commento del consigliere del Pd Enzo Del Vecchio: “Da oggi al Comune di Pescara c’è una crisi politica perché la maggioranza non ha più i numeri per governare e decidere sulle cose importanti della città di Pescara”.
Il capogruppo di Fli Massimiliano Pignoli ha preannunciato per domani la presentazione di una mozione di sfiducia verso la Giunta Mascia.






