L’AQUILA – Sono iniziati i lavori di demolizione e ricostruzione del palazzo Inail in corso Federico II all’Aquila.

La ditta incaricata sta procedendo a smontare pezzo a pezzo le lastre di travertino di rivestimento che saranno numerate per essere rimontate nella maniera più fedele possibile a quella originaria.

Si tratta di una porzione dei “portici quadrati” realizzati negli anni ’30 che da piazza Duomo scendono verso la villa comunale che, fino al terremoto, hanno ospitato negozi simbolo per la città come la Madonnina confezioni, la libreria Japadre, l’agenzia di viaggi Friscioni e, più recentemente, sul lato di via Sant’Agostino Acqua&Sapone.

Per l’ultimazione dell’opera ci vorranno almento due anni e mezzo, come indicato nell’ordinanza sindacale di chiusura della strada al transito delle auto e dei pedoni.

Per un lungo periodo, quindi, L’Aquila perderà la tradizionale skyline voluta durante il periodo fascista dal podestà Adelchi Serena per “aprire” la visuale sul massiccio del Gran Sasso ma con la speranza di rivedere presto uno degli immobili dell’asse principale che dalla Fontana luminosa arriva fino a Porta Napoli. (pi.bi.)