GIULIANOVA – Era ricoverato da una settimana in un centro di riabilitazione neurologica della provincia di Parma quando ha deciso di togliersi la vita gettandosi dal terzo piano dell’edificio.

Il gesto estremo ieri sera, questa mattina la morte all’ospedale Maggiore di Parma.

Il protagonista del tragico gesto estremo è, secondo quanto raccontato da Tv Parma, Emanuele Zanna, 36 anni, originario di Giulianova (Teramo), ricoverato nel Cardinal Ferrari di Fontanellato, in provincia di Parma.

L’uomo era in cura nella struttura parmense per i gravi traumi subiti in una violenta lite con un buttafuori all’esterno di una discoteca di Roseto degli Abruzzi dove stava festeggiando il compleanno della sorella.

I fatti risalgono al 31 agosto scorso e, secondo le indagini, Zanna fu spintonato e colpito con dei pugni prima di cadere a terra e battere la testa.

Soccorso, fu prima ricoverato d’urgenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Teramo in gravi condizioni. Dopo l’uscita dal coma farmacologico, il trasferimento a Fontanellato per iniziare la riabilitazione.

La scorsa notte il gesto estremo. Ora la camera dove era ricoverato è sotto sequestro e sull’accaduto stanno indagando i carabinieri di Fontanellato.

Per l’aggressione del trentaseienne sono state indagate quattro persone, fra di loro lo stesso buttafuori.