L’AQUILA – “Dopo quello che avete scritto avete anche il coraggio di chiamarmi?”.

Non risponde e anzi tuona contro AbruzzoWeb Mauro Basile, amministratore di condominio aquilano tra quelli con il maggior numero di incarichi nella ricostruzione.

Ieri è stato chiamato in causa ieri da due cittadine che hanno protestato clamorosamente salendo sul tetto di un’abitazione in via Francesco Paolo Tosti che doveva essere demolita.

Raccontando una ricostruzione “caotica e con buchi burocratici”, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, hanno detto, “è scattata nel momento in cui abbiamo ricevuto dal nostro amministratore Basile, il verbale di accettazione del progetto di ricostruzione dell’intero fabbricato e degli ampliamenti dello stesso”.

Progetto che hanno asserito di non aver mai visto.

Basile è furioso. “Ma lei ha capito quello che avete scritto nei miei confronti? Loro parlano e voi scrivete?”.

Beh, il giornalismo funziona proprio così, ovviamente dopo le necessarie verifiche con le carte.

Ma Basile è lapidario. “Guardi, neanche se cala Gesù Cristo faccio una replica con voi”, tuona. E poi annuncia: “Sto per presentare l’ennesima querela, grazie”. (alb.or.)