L’AQUILA – “Secondo l’Agenzia delle Entrate, tutti gli aquilani con l’azienda soggetta agli studi di settore devono fare l’adempimento entro il 6 luglio”.

A lanciare l’allarme è il tributarista Luigi Fabiani, componente del “tavolo tasse” del presidio permanente di piazza Duomo, a margine della conferenza stampa di presentazione della mobilitazione in programma a Roma il 7 luglio prossimo.

“Le aziende che, non senza difficoltà, hanno presentato la rendicontazione 2008 entro fine giugno – spiega Fabiani – hanno tre giorni per mettersi in regola. Ma a questo punto non si sa come rendicontare i fabbricati distrutti dal terremoto. Non abbiamo certezza di nulla, considerando che l’Agenzia ha fissato un incontro con i rappresentanti di categoria per il 6 luglio, con il rischio che tutti diventino inadempienti”.

Il tributarista si chiede cosa succederà all’Aquila a fronte di mille, duemila o cinquemila ditte inadempienti, come si comporterà l’Agenzia “con i controlli o con 5.000 ricorsi?”