L’AQUILA – Ha tentato di estorcere foto osé e filmati hard, con la minaccia di divulgare sulla rete i file privati che la giovane teneva custoditi nel suo pc.

Protagonisti della storia riportata dal quotidiano Il Messaggero sono un uomo di 33 anni di Teramo e una giovanissima ragazza aquilana di soli 14 anni.

Il teramano, esperto in informatica, era riuscito a contattare la ragazzina tramite la chat online Messenger fingendosi suo coetaneo, dietro ovviamente un nickname falso.

La giovane continua per giorni a intrattenere rapporti “virtuali” con il ragazzo non sapendo di avere a che fare con un espertissimo hacker amante della pedopornografia.

Infatti l’uomo riesce a violare i sistemi di sicurezza del pc della ragazza fino ad acquisire immagini e filini privati che aveva salvati in un archivio del suo terminale.

A quel punto l’hacker è uscito allo scoperto, raccontando alla minore di essere in possesso dei file e minacciandola di divulgarli in rete  se non si fosse fatta filmare e fotografare in atteggiamenti osé.

A quel punto la minore si è rivolta ai genitori che hanno subito denunciato l’episodio alle forze dell’ordine.

Le indagini si sono concluse nei giorni scorsi. L’hacker, assistito dall’avvocato Alessandra Spadolini del Foro dell’Aquila, è accusato di tentata estorsione.