L’AQUILA – “Per gli anni 2009 e 2010 all’Aquila la Tarsu è ridotta del 60 per cento e il restante 40 per cento può essere pagato in 120 rate, mentre non sarà possibile accedere al rimborso per i versamenti già effettuati. Penso che con questa decisione anche gli altri tributi iscritti e riscossi a mezzo ruolo possano godere della stesse agevolazioni”.
Lo rende noto l’assessore al Bilancio e alle finanze Lelio De Santis. La novità è emersa nel corso di un incontro che l’amministratore ha avuto con i vertici di Equitalia.
“Alla luce del parere favorevole espresso dal direttore del dipartimento Federalismo fiscale del ministero dell’Economia e delle finanze – afferma De Santis – sono state interpretate e individuate tutte le possibilità di applicazione del comma 28 dell’articolo 33 della legge numero 183 del 2011, a favore delle imprese e dei cittadini aquilani soggetti alla Tarsu. Si scrive, così, una parola chiara e definitiva che tranquillizzerà gli imprenditori, gli albergatori, i cittadini tutti, che aspettavano da tempo risposte chiare”.
“A breve, una specifica delibera di Giunta fisserà tempi, modalità e indirizzi per una puntuale applicazione delle decisioni assunte. Il 60 per cento di riduzione della Tarsu, che ammonta a circa 4.300.000 euro del gettito complessivo, troverà il relativo discarico nel bilancio comunale. È bene – suggerisce De Santis – che i cittadini aspettino a pagare le cartelle che hanno ricevuto e che provvedano successivamente alla definizione delle modalità dei versamenti da parte della Giunta, magari poi riducendo anche il numero delle rate, per evitare una riscossione antieconomica”.
“Questo patto Comune-cittadini può aiutare ad avere maggiore fiducia nelle istituzioni e nella possibilità di ricostruire insieme la città”, conclude De Santis.



