L’AQUILA – ”La Stele della Ienca” sarà conferita quest’anno alla Cri, Croce rossa italiana, per ”l’aiuto reso alla popolazione del ‘cratere’ durante il sisma e per l’impegno continuo in ogni parte del mondo”.

Con questa motivazione domenica 12 agosto alle 12, l’associazione culturale San Pietro della Ienca consegnerà il premio a Gianni Letta e a rappresentanti nazionali e regionali della Cri.

La cerimonia rientra nell’ambito dell’evento ”Ci vediamo alla Ienca”, grande festa in onore del Beato Giovanni Paolo II, in programma a San Pietro della Ienca, piccolo borgo sul Gran Sasso.

Va ricordato che il compianto papa si recava spesso nella chiesetta del borgo, ora diventatato santuario di Giovanni Paolo II, sia ufficialmente e sia in gran segreto.

L’evento è un misto di religiostià e di appuntamenti ricreativi.

La mattina di domenica 12 agosto alle 11 al santuario è prevista la messa celebrata dal vescovo ausiliario dell’Aquila Giovanni D’Ercole; a seguire alle 12 la consegna del premio. Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 20, sono previsti degli spettacoli, con l’associazione corale ”CantAbruzzo”, I sonatori aquilani, il mago Pierre, ”L’articolo Il” e il gruppo storico sbandieratori ”Città dell’Aquila”.

Sono stati previsti anche una mostra, un mercatino e degli stand gastronomici.

”Ho scritto una lettera al sindaco, Massimo Cialente – ha detto questa mattina il presidente di ’San Pietro alla Ienca, Pasquale Corriere – per chiedere che il borgo, frazione del capoluogo abruzzese, non sia stravolto con il nuovo piano regolatore. Intorno al santuario devono essere messi dei picchetti, perché deve rimanere tutto com’è ora”.

Alla presentazione dell’evento è stato presente anche l’assessore comunale alla Cultura, Stefania Pezzopane.

”È un bellissimo appuntamento – ha detto – perché si associano la spiritualità e la valorizzazione del territorio”.