TERAMO – “Ora basta, a proporre la società “in house” sono stati anche i sindacati per non parlare del fatto che sui precari ci hanno chiesto di assumere una minima parte dei dipendenti a tempo determinato e di mandare a casa tutti gli altri. Oggi giocano un ruolo da paladini dei deboli e dei servizi, ma hanno messo la firma sotto tutti quegli accordi che hanno condotto l’ente nel caos organizzativo”. A parlare così sono il presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra e l’assessore al personale, Davide Calcedonio Di Giacinto.

Nei mesi scorsi, i due hanno più volte incontrato i rappresentanti sindacali per discutere le problematiche dell’ente provinciale. Ma la situazione sembra essere ancora infuocata: Cgil, Cisl e Uil, in una nota inviata agli organi di informazione, annunciano lo sciopero di tutti i dipendenti dell’Ente.