MILANO – Roberta, tetraplegica, non ha ancora conosciuto l’amore. Shawn, disabile in seguito a un incidente, fa una vita “normalissima” e ha avuto ragazze anche se ora è single. Max, distrofico, ha realizzato a 27 anni che il suo corpo era “come un quadro di Picasso, che magari può non piacere a tutti, ma è un Picasso!”, e dopo varie esperienze sessuali e sentimentali ha incontrato la ragazza giusta e ora è sposato.
Ragazzi disabili che hanno relazioni con ragazze non disabili e viceversa. Sono solo alcune delle storie di Loveability.it un nuovo sito internet, presentato al salone Reatech a Fieramilano, che raccoglie racconti in prima persona e esperienze sullo spesso complicato rapporto tra disabilità e sesso.
“Un luogo per mettersi in gioco, confrontarsi e magari anche incontrarsi”, spiega Max, ovvero Maximiliano Ulivieri, l’ideatore del sito. Così come sono tante le storie raccolte su ‘sessoamoredisabilita.it’, una serie di interviste video per aiutare a sollevare il velo di silenzio rispetto a un tema “su cui si addensano veti – spiegano i promotori -, imbarazzo, equivoci, ignoranza e pregiudizi”.
E se per i disabili esistono ausili meccanici per guidare, usare un mouse, muoversi, perchè non ce ne devono essere anche per aiutare a fare l’amore? È il caso di una speciale sedia basculante, presentata in fiera e che permette di “recuperare la fantasia nelle posizioni”, spiega il designer Danilo Ragona, diventato paraplegico in seguito a un incidente. Anche per chi pensava che la soddisfazione sessuale fosse una porta ormai preclusa.



