L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, “sospenda tutti gli atti dei direttori delle Asl che prevedono chiusure e riduzioni dei nosocomi delle aree interne”, visto che il Consiglio regionale ha approvato una risoluzione che chiede la sospensione del piano sanitario.
Lo chiede il gruppo di Forza Italia all’Emiciclo, a margine della conferenza dei capigruppo riunita stamattina proprio su richiesta dei consiglieri azzurri, alla quale è intervenuto anche il governatore.
“Il presidente D’Alfonso – si legge in una nota – è intervenuto dichiarando, ancora una volta, che l’uscita dal commissariamento è ormai imminente ed è questione di giorni. Appena ciò avverrà si è impegnato solennemente a convocare una riunione tecnica con i sindaci e i rappresentanti delle comunità locali proprio per approfondire l’argomento”.
“Noi riteniamo inconcepibile che l’organizzazione della rete emergenze urgenze veda penalizzare pesantemente le aree interne e le strutture sanitarie come quelle di Penne, Popoli e Ortona. Ci attendiamo che D’Alfonso passi dalle parole ai fatti anche per rivedere l’organizzazione dei Pronto soccorso”.
“Tra l’altro, visto il recente sisma, appare quanto mai folle depotenziare l’ospedale di Popoli”, concludono i consiglieri di Forza Italia.
Il tema dell’edilizia sanitaria sarà intanto al centro di un convegno nazionale in programma da 15 al 17 settembre all’Aquila, su “La cultura dell’ingegneria e dell’architettura per una sanità sostenibile”, organizzato da Regione, Asl provinciale, Ordine degli ingegneri e Società italiana dell’architettura e dell’ingegneria per la sanità (Siais).



