LANCIANO – Il giorno dopo il voto, il sindaco di Lanciano (Chieti) Mario Pupillo, continua a portare avanti i propri doveri da sindaco e presidente della Provincia, partecipando ad esempio a Chieti al 202° anniversario della fondazione dell’Arma, mentre il suo sfidante al ballottaggio Errico D’Amico può contare su un po’ più di tempo per riprendersi dalla lunga maratona notturna elettorale. 

“Siamo contenti – dice il candidato del centrodestra D’Amico – siamo al ballottaggio e abbiamo solo una manciata di voti in meno rispetto a Pupillo. I cittadini hanno mostrato di voler bocciare l’amministrazione uscente, come testimoniano i voti dati non solo alle mie liste ma anche a Tonia Paolucci che rappresenta pure lei l’alternativa a Pupillo. Che l’abbiano bocciata, inoltre, lo si può leggere anche nei numeri: Pupillo vinse con il 60%, ora ha ottenuto il 40%”.

Alla vigilia del voto, però, qualcuno ipotizzava un risultato un po’ più ampio per lo schieramento di D’Amico, che si è presentato con otto liste a sostegno, tre in più della coalizione di Pupillo. Addirittura ci si azzardava persino a darlo vincente al primo turno. “No – ribatte il candidato – noi abbiamo sempre saputo che i nostri numeri erano quelli. Il risultato è in linea con le previsioni. Adesso analizzeremo meglio il voto, visto che i dati sono arrivati tardissimo e capiremo come portare avanti il ballottaggio”. 

E in vista del secondo turno, la donna più corteggiata da D’Amico e Pupillo potrebbe essere proprio Tonia Paolucci, che con il suo pacchettino di voti potrebbe rappresentare l’ago della bilancia. 

“Dalla nostra – conclude a riguardo D’Amico – abbiamo il fatto che l’elettorato della Paolucci ci sembra più vicino a noi che all’altra parte. Ma è tutto ancora da vedersi”. 

Sull’altro fronte anche Mario Pupillo si sente più che soddisfatto: “Siamo al ballottaggio e siamo in testa – dice il sindaco e presidente della Provincia – solo due mesi fa il centrodestra ci dava per spacciati. E invece…”

E invece, cosa è successo? “È successo che abbiamo fatto una bella campagna elettorale, in cui abbiamo potuto comunicare con la gente. Ecco, se c’è un errore commesso in questi cinque anni da sindaco, è stato proprio un difetto di comunicazione. Un errore che non intendiamo ripetere”. 

“Dobbiamo ancora analizzare i risultati del voto, c’è un dato che comunque mi da molta fiducia – continua il sindaco uscente – io, al contrario di D’Amico, ho avuto più voti delle liste che mi hanno sostenuto”.

“Per quanto riguarda il ballottaggio – conclude Pupillo – è tutto ancora da vedere. Quanto alla Paolucci, infine, dobbiamo valutare molto attentamente la situazione, anche perché è stata sostenuta da Casapound con cui non vorremmo mischiarci”. 

Se Pupillo dovesse perdere le elezioni, perderebbe anche la presidenza della Provincia di Chieti. Entro 90 giorni dal risultato elettorale dovrebbe decadere e si dovrebbe procedere a nuove elezioni. E dunque, occhi puntati sul ballottaggio del 19 giugno anche per questo secondo aspetto.