L’AQUILA – “Ieri per la politica aquilana è stata una giornata ‘spettacolare e circense’. Entro il 30 aprile va approvato il bilancio di previsione 2016 del Comune dell’Aquila. Qualche giorno fa la senatrice Stefania Pezzopane ha presentato un emendamento per ottenere i fondi aggiuntivi sul bilancio di previsione. L’emendamento è stato giudicato ‘irricevibile’ dico ‘irricevibile’. Cioè di esso non se ne discuterà e quindi la Pezzopane potrà continuare tranquillamente come sempre ad agitarsi ovviamente come sempre senza portare a casa alcun risultato”.

L’ex sindaco dell’Aquila Biagio Tempesta ne ha per tutti, e infatti aggiunge: “Il dottor Nicola Trifuoggi, vice sindaco, mentre Massimo Cialente afferma che ‘tutto va bene’, ha annunciato la sua candidatura a sindaco ed ha definito ‘inefficiente’ l’amministrazione”.

“Entra poi a L’Aquila Sinistra Italiana con il consigliere Giustino Masciocco e l’assessore Betty Leone. Gli stessi nel comunicato hanno affermato che ‘sebbene il partito sia alternativa al Pd, a L’Aquila, invece, continueremo a stare in maggioranza’ e quindi alternativi sì, ma a pagamento”.

“Qualche anno fa in città – continua Tempesta – un povero diavolo Mastro Peppe Pazzò girava per i portici, chiedendo l’elemosina con le parole ‘te niente rotto’ con gran scandalo delle signore avvicinate che non riuscivano a capire che per ‘rotto’ si intendeva una moneta metallica e non un biglietto di carta”.

“Girava, girava finché un giorno incontrò una gentile signora, detta, in contrasto alla sua notevole mole, ‘Ferro Filato’, che svolgeva una nobile missione. Alla domanda di Mastro Peppe ‘te niente rotto’ rispose: ‘tutto’ e se ne andò sorridendo”.

“Ecco la città dell’Aquila oggi è così… in viaggio verso l’universo di cattivi attori, di chiacchieroni inesauribili e di personaggi bizzarri e stravaganti”.