L’AQUILA – È stato rinviato alla prossima seduta del Consiglio comunale il Documento unico di programmazione (Dup, aggiornamento triennio 2018-2020, nuovo documento triennio 2019-2021).

La richiesta è stata avanzata, nel corso della seduta odierna dell’Assemblea, dal capogruppo di Forza Italia, Roberto Junior Silveri, ed è stata approvata con 20 voti favorevoli della maggioranza (Forza Italia, Lega per L’Aquila, Fdi, Benvenuto Presente, L’Aquila Futura, Udc), 5 contrari e 6 astenuti (i consiglieri di opposizione).  

“La maggioranza del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, è in crisi e pensa solo a elezioni e poltrone. L’ultima patetica pantomima, in ordine di tempo, riguarda il Documento unico di programmazione (Dup), uno strumento che pianifica le attività e i finanziamenti in bilancio per i prossimi tre anni. L’assessore al Bilancio, Annalisa Di Stefano, l’ha presentato, e poi si sono svolte tre commissioni sull’argomento durante le quali non si è parlato di nulla. Il documento è arrivato in Consiglio lo scorso 23 luglio, ma la maggioranza ha deciso di rinviare il voto, per prendere tempo. Oggi il capogruppo di Forza Italia, Roberto Silveri, ha chiesto – ottenendolo – un ulteriore rinvio a settembre, dicendo che che il Dup necessita di una ‘discussione più approfondita’ e chiedendo più tempo per un confronto”.

È quanto si legge in una nota della Coalizione sociale dentro e fuori il Consiglio, rappresentata in aula dal consigliere Carla Cimoroni (L’Aquila Chiama).

“A più di un anno dall’insediamento dell’amministrazione, la maggioranza continua a litigare. Non c’è stato un giorno, nell’ultimo anno, in cui la destra al governo della città abbia lavorato unitariamente per il bene della comunità aquilana”, prosegue la nota.

“Mesi e mesi per spartirsi le poltrone lottizzate delle società partecipate, settimane a discutere per le candidature alle elezioni politiche, e poi i litigi per il potere e l’egemonia tra Forza Italia e Lega, i cambi di casacca in Consiglio e le frecciatine continue, neanche tanto velate, a mezzo stampa, così come nelle commissioni – si legge ancora – La realtà è che siamo già in pre-campagna elettorale per le prossime elezioni regionali, dove diversi esponenti della maggioranza di Consiglio e Giunta concorrono per l’ennesima poltrona. In tutto questo la città è immobile, e tutte le iniziative intraprese sono in perfetta continuità con la precedente amministrazione. Inoltre, le tante promesse, fatte in Consiglio, alla stampa e sui social, non vengono mantenute. Un esempio su tutti riguarda la riapertura del Parco del Sole, che richiediamo da mesi e che continua a essere rinviata, prima a fine giugno, poi a metà luglio. Mentre la bella stagione scorre inesorabilmente e in città gli spazi pubblici latitano più che mai”.

“Noi continueremo – concludono dalla Coalizione sociale – con l’opposizione dura e costruttiva che ci ha contraddistinto in questi mesi, fuori e dentro il Consiglio comunale. Ma siamo certi che le grane al Sindaco arriveranno anche dalla sua maggioranza, disposta a farsi la guerra per un poco di voti e di potere in più, a discapito della nostra città, che viene ogni giorno offesa e oltraggiata”.

Il Consiglio ha successivamente approvato il provvedimento riguardante la ristrutturazione edilizia con miglioramento sismico e riqualificazione architettonica ed energetica con cambio di destinazione d’uso da artigianale a turistico-ricettiva di uno stabile alla Madonna Fore. La delibera ha ottenuto 18 voti favorevoli (gruppi di maggioranza) e 7 contrari (opposizione).