L’AQUILA – Golene chiuse, dopo l’emergenza neve, a Pescara si impone l’emergenza acqua.

Il fiume ha iniziato ad esondare alle 5 circa, le golene sono state chiuse già alle 4,30 quando si sono accesi i semafori segnalando la situazione di allarme.

Problemi di allagamenti si registrano in tutto il territorio comunale, su cui la Protezione Civile comunale, in sinergia con Polizia Municipale e forze dell’ordine sta operando per cercare di uscire dalla fase di emergenza.

Il Comune raccomanda la massima prudenza e di prendere l’auto soltanto se necessario: le strade allagate non consentono di avere una perfetta cognizione dell’eventuale pericolo e il passaggio delle auto potrebbe peggiorare la situazione allagamento alle strutture circostanti. Al momento si stanno controllando tutti i sottopassi, al fine di chiudere quelli allagati, quello di Fontanelle non riscontra problemi, libero anche quello del Ponte delle Libertà, il sottopasso di via Raiale, invece è chiuso. Non ci sono problemi al canile di via Raiale che non risulta allagato.

Il Coc resta aperto, tutte le squadre operative, per le emergenze sono a disposizione il numero verde 800 822 690 e il fisso 085/3737202.

IN 87MILA ANCORA AL BUIO

Proseguono senza sosta le attività della task force di e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, per portare avanti la riparazione dei numerosi guasti presenti sulla rete elettrica regionale causati dal maltempo.

Ieri i lavori effettuati anche in condizioni meteo proibitive avevano permesso di ridurre a 85.000 il numero complessivo di utenze non alimentate, ma il persistere di vento e neve ha causato ulteriori danni alla rete elettrica, che hanno interessato nella notte circa 15.000 clienti concentrati principalmente nella provincia di Teramo.

Alle 10,00 – informa una nota – i clienti disalimentati sono circa 100.000 così distribuiti: Teramo circa 60.000 clienti in 40 comuni, Pescara circa 13.000 clienti in 32 comuni, Chieti: circa 27.000 clienti in 50 comuni.

Le squadre di e-distribuzione sono al lavoro incessantemente per proseguire con le attività di ripristino dell’alimentazione in tutta la segione.

Stanno convergendo ulteriori risorse provenienti dalle altre regioni per incrementare ulteriormente la task force dispiegata in campo, che già conta 750 risorse.

Nel Teramo, rimane disalimentata la Cabina Primaria di Sant’Omero che serve circa 9.000 clienti a causa della mancanza di alimentazione sulla rete di Alta Tensione

In mattinata, e-distribuzione fornirà alla Protezione Civile ed alle autorità locali l’aggiornamento della previsione dei tempi di ripristino per tutti i comuni interessati.

Secondo l’aggiornamento di stamattina presto del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, sulla sua pagina Facebook, “le utenze Enel non servite, in questo momento, sono 48mila nel Teramano, 27 mila nel Chietino e 12 mila nel Pescarese”.

ANCORA MALTEMPO

La situazione meteorologica attuale è ancora caratterizzata dalla presenza di un minimo depressionario sul Tirreno centro-meridionale,
che determina condizioni di marcato maltempo anche sull’Abruzzo dove, nelle prossime ore, sono attese ancora precipitazioni
diffuse, intense e persistenti, anche a carattere temporalesco, nevose al disopra dei 300-400 metri nel chietino, oltre i 250-300 metri nel
teramano, ma localmente la neve potrebbe cadere anche a quote lievemente inferiori.

Maltempo che proseguirà almeno fino alla giornata di giovedì e continuerà ad essere caratterizzato da piogge diffuse, localmente intense e persistenti lungo la fascia costiera e sulle zone collinari prossime alla costa, mentre copiose nevicate interesseranno le zone collinari al disopra dei 300-400 metri con nevicate che interesseranno anche la Valle Peligna e l’aquilano, con una maggiore intensità rispetto ai giorni scorsi.

A causa dello scioglimento della neve sulle zone collinari e delle precipitazioni persistenti che continueranno nelle prossime 24-36 ore, c’è un rischio concreto di un ulteriore innalzamento della portata d’acqua dei fiumi, una situazione da monitorare molto attentamente.

Probabile temporaneo miglioramento tra venerdì e sabato, poi nuovo peggioramento con piogge su gran parte della nostra regione tra domenica e lunedì.

Sulla nostra regione si prevedono condizioni generali di maltempo con precipitazioni diffuse, intense e persistenti sul settore centro-orientale della nostra regione, nevose al disopra dei 300-400 metri nel chietino-pescarese, oltre i 250-300 metri nel teramano ma localmente potrà nevicare anche a quote lievemente inferiori.

Nevicate anche sulla Valle Peligna e nell’aquilano, con precipitazioni più intense rispetto ai giorni scorsi. Piogge diffuse lungo la fascia
costiera e sulle zone collinari prossime alla costa con possibilità di temporali. Previste ancora condizioni di maltempo nelle prossime
24-36 ore con probabile ulteriore innalzamento della portata d’acqua dei fiumi: una situazione da monitorare, attenzione.

Temperature: In lieve diminuzione nei valori massimi, ancora al disotto delle medie stagionali. Venti: Moderati o forti dai quadranti nord-orientali. Mare: Agitato o molto agitato con mareggiate.

NEL TERAMANO 60 MILITARI

La sede della Provincia di Teramo continua ad essere isolata per mancanza di luce elettrica, di nuovo sospesa da stanotte.

Ore 9 riunione Prefettura Teramo – si legge nel bollettino dell’Ente – Oggi lavoriamo con l’ausilio dell’esercito: 60 militari su sei automezzi da utilizzare per attività di pronto intervento.

La loro dislocazione (30 ad Atri per Valfino, e Cerrano, 10 a Basciano per area Vomano, 10 a Teramo per area montana, 10 a Rocca S.Maria per area Laga), è stata decisa dalla Prefettura, d’intesa con Esercito e Carabinieri.

CINQUE STATALI INTERROTTE IN ABRUZZO

Continua l’emergenza maltempo che sta interessando le regioni del centro Italia.

Uomini e mezzi dell’Anas stanno intervenendo ininterrottamente su numerosi tratti stradali in Abruzzo, Umbria, Marche, Emilia Romagna e Toscana per garantire la transitabilità e prevenire disagi alla circolazione. 

In Abruzzo sulla strada statale 16 ‘Adriatica’ è chiuso il tratto in corrispondenza del km 473,800 in località San Donato, nel comune di Ortona in provincia di Chieti, a causa di una frana provocata della forte ondata di maltempo.

Il traffico viene deviato con indicazioni in loco.

Sulla statale 80 ‘del Gran Sasso è stato chiuso il tratto in corrispondenza del km 57,000 a Montorio al Vomano in provincia di Teramo.

Da stanotte sono chiusi sulla statale 260 ‘Picente’ il tratto al km 27,000 nei pressi di Montereale (L’Aquila)  e sulla statale 696 ‘del Parco Regionale Sirente-Velino’ il tratto dal km 0 al km 13 nel comune di Tornimparte, in provincia di L’Aquila.

Permane la chiusura della strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” in provincia dell’Aquila e della strada statale 5 “Tiburtina Valeria” tra le località di Collarmele e di Castelvecchio Subequo (AQ).

Sulla Statale 16 “Adriatica” resta in vigore il divieto di circolazione dei mezzi pesanti per le ordinanze emesse dalle Prefetture di Chieti, Teramo e Pescara. 

GRIDO D’ALLARME DI UN ALLEVATORE

“Qua è l’inferno, la neve arriva sopra i tetti, mai vista una roba simile, sono dovuto uscire dalla finestra perché la porta di casa è bloccata”.

È il racconto di Giovanni Deli, allevatore di Campotosto (L’Aquila), che lancia un appello alle istituzioni, e anche all’Esercito, perché il paese è isolato ed è a rischio anche la sopravvivenza del bestiame.

“Da quattro giorni non riesco a raggiungere la stalla dove allevo gli asini, c’è un vento fortissimo e la quantità di neve è tale che neanche i mezzi comunali riescono ad agire”, dice ad AbruzzoWeb.

“La stalla è vicinissima al paese, a via Castello, ma ci saranno tre o quattro metri di neve accumulata!”, aggiunge.

Dalle pagine di questo giornale, il gruppo di minoranza al Consiglio comunale di Campotosto ieri aveva denunciato che uno spazzaneve era in riparazione all’Aquila e una ruspa su due in attesa di batteria per essere messa in moto. (m.sig.)