L’AQUILA – L’8 marzo Coop Adriatica rinuncia a distribuire le mimose, per gettare il seme di un fiore più prezioso: quello della salute e della dignità delle donne del Burkina Faso. Per il sesto anno consecutivo, infatti, la Cooperativa celebrerà la giornata di domani sostenendo un progetto concreto di solidarietà in favore dell’altra metà del cielo: donando 20 mila euro al “Centro per la salute delle donne e per la prevenzione delle mutilazioni genitali femminili” fondato dall’Aidos a Ouagadougou, la capitale del Paese africano.
Si tratta della stessa cifra che Coop Adriatica avrebbe speso per regalare il tradizionale mazzolino alle clienti e alle lavoratrici, in 160 punti vendita in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, e negli uffici delle tre sedi delle Cooperativa, a Villanova di Castenaso (Bo), Ravenna e Mirano (Ve). Domani, dunque, al posto delle mimose, verrà distribuita una cartolina per informare dell’iniziativa, che recherà la scritta “Seminiamo il fiore della dignità”.
Le mutilazioni genitali sono una gravissima minaccia per la salute, il benessere e i diritti delle donne e delle bambine in Africa: l’Organizzazione mondiale della sanità stima infatti che circa 135 milioni di giovani africane ne siano vittime. L’Aidos (Associazione italiana donne per lo sviluppo) è attiva contro le discriminazioni di genere; dal 2005 opera a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, dove, insieme all’organizzazione locale Voix des Femmes, ha creato nel 2007 il “Centro per la salute delle donne e la prevenzione delle mutilazioni dei genitali femminili”. La struttura offre servizi per la salute sessuale e riproduttiva delle donne durante tutto il ciclo della vita, consulenza psicologica e assistenza giuridica, e attività di educazione sessuale rivolte anche agli uomini e agli adolescenti.
Dal 2006 Coop Adriatica ha destinato 105 mila euro ai progetti di Aidos in Nepal e Burkina Faso, contribuendo all’assistenza, alla formazione e alla sensibilizzazione, ogni anno, di 15 mila donne, bambine e ragazze.






