L’AQUILA – Continuano ad arrivare testimonianze di affetto e vicinanza nei confronti dei terremotati aquilani a distanza di tre anni dal sisma.
Giuliano Sangiorgi, leader del gruppo musicale Negramaro, uno degli ideatori del progetto “Domani 21-4-2009” e una delle voci degli Artisti per l’Abruzzo della canzone-simbolo del sisma, “Domani”, ha scritto alcune righe in onore della città terremotata.
LA LETTERA DI GIULIANO SANGIORGI
Non fermiamo il terremoto!
A tre anni di distanza, il messaggio di Giuliano per non dimenticare quel fatidico 6 aprile. Quello dell’Aquila, è un terremoto che dura da tre anni.
Non si è fermato mica per chi da solo cerca di rialzarsi tra le macerie.
Non si è fermato per niente per chi in quelle macerie ha perso tutto, la vita intera… e più vite .
Non si è fermato per chi lavora ogni giorno alla ricostruzione di un’identità in pietra e cemento, stavolta si spera più saldi, che la terra, senza alcuna colpa o desiderio, ha cancellato in toto.
Non si è fermato per chi ha gestito la rabbia con tutta la dignità di un uomo forte, quella dignità umana che la stessa terra, tremolante e disastrosa, proprio non è riuscita ad annientare.
Non si è fermato sui visi segnati da solchi lacrimosi più profondi e larghi di quelli che hanno spaccato la terra in due.
Non si è fermato per chi, in queste lacrime, ha trovato conforto e salvezza nella speranza di un domani a cui tutti noi abbiamo provato a contribuire.
Questo terremoto, che muove tutto e tutti da tre anni, si è fermato solo in un posto: nelle coscienze di chi l’ha dimenticato, di chi l’ha cancellato, come fosse niente, trovando giustificazione plausibile nella “semplice natura delle cose…”
Per chi è stato coinvolto nel progetto “Domani: aprile 2009 artisti uniti per l’Abruzzo” mi sento di poter dire che il terremoto non si è fermato ancora, perché ancora i proventi ottenuti dall’iniziativa solidale sono fermi da qualche parte per qualche motivo tecnico o meno e ora apprendiamo che vogliono destinarli ad un’altra opera.
Non si è fermato, comunque, per noi che abbiamo cercato e trovato la certezza in chi ci ha rassicurati che tutto quello che abbiamo raggiunto è integro e pronto per essere finalizzato al conseguimento degli obiettivi previsti.
Non fermiamolo più nelle nostre coscienze!
Pertanto, fermiamolo solo quando tutto sarà davvero risolto.
Una lettera personale, di getto, sentita per quel che è: parole che tremano ancora…
Giuliano



